Perché l'RPM pagina fisso non conviene MAI

"RPM pagina fisso o RPM pagina variabile?"
È la domanda che ogni editore che sceglie di monetizzare il proprio sito pone a se stesso e alla concessionaria pubblicitaria da cui riceve una proposta di monetizzazione.



Quale delle due soluzioni è quindi più conveniente?
  1. La garanzia di RPM pagina fisso e costante nel tempo che promette guadagni prevedibili e non condizionati dall'andamento fisiologico del mercato pubblicitario.
  2. Un RPM pagina variabile, non sempre prevedibile, ma che segue l’andamento del mercato pubblicitario.
D’impulso, la risposta più immediata sarebbe “RPM pagina fisso” per sempre. Un guadagno “assicurato” nel tempo e non soggetto alle dinamiche e alla periodicità del mercato pubblicitario.

Ma siamo certi che sia davvero questa la soluzione più conveniente per guadagnare meglio e di più?

Proviamo quindi a ragionare in pratica, dati reali alla mano.

Marzo 2020: il sito inizia una collaborazione con la concessionaria X a RPM pagina variabile (sulla base dell’andamento del mercato).

Per semplicità ipotizziamo che il sito generi tutti i mesi lo stesso numero di pageviews.

Ecco un esempio di andamento del RPM del sito nel primo trimestre:


L’RPM pagina medio del primo periodo di collaborazione raggiunge € 1.50.

Luglio 2020: Il sito riceve nel frattempo una nuova proposta di collaborazione dalla concessionaria Y a RPM pagina fisso di € 1.70.

Potrebbe sembrare immediato pensare che l’offerta a RPM pagina fisso sia sicuramente più conveniente: ma è davvero così?

Ecco l’andamento reale del rendimento del sito sul lungo periodo (marzo 2020 - luglio 2021):


Nonostante ci siano stati anche periodi con RPM pagina basso (ad esempio quelli estivi o di inizio anno), l’RPM pagina medio del sito dall’attivazione è di € 1.90, quindi comunque più elevato della proposta a RPM fisso!

Quindi:


Luglio 2021: Supponendo che il sito abbia generato 10 milioni di pageviews nel periodo luglio 2020 - luglio 2021, se avesse accettato la proposta a RPM pagina fisso garantito, i guadagni sarebbero stati di:

10.000.000 visualizzazioni di pagina x RPM pagina fisso € 1.70 = € 17.000

Invece di:

10.000.000 visualizzazioni di pagina x RPM pagina variabile medio € 1.90 = € 19.000

Accettando una proposta a RPM fisso il sito avrebbe quindi perso € 2.000 di guadagni!


Per concludere, perché quindi l'RPM pagina fisso non conviene MAI?


La collaborazione a RPM fisso è una proposta cinica ed egoista: una delle due parti vince e l’altra perde, la concessionaria e l’editore lavoreranno sistematicamente l’uno contro l’altro, ma la concessionaria avrà sempre il coltello dalla parte del manico. Ecco perché:
  1. L’RPM pagina fisso deve essere sempre sostenibile per la concessionaria (quindi sarà sempre al di sotto del potenziale di guadagni che un sito potrebbe generare).

  2. L’RPM pagina fisso non permette all’editore di guadagnare oltre la soglia fissata, godendo dei periodi di picco del mercato pubblicitario (con RPM pagina che sfiorano talvolta livelli altissimi). Questa formula esprime la volontà della concessionaria di voler lavorare solo per i propri interessi economici e certamente non per favorire la crescita qualitativa ed economica del publisher.

  3. Con l’RPM pagina fisso, in caso di inserimento del sito in programmazioni di Campagne Premium e programmazioni speciali (a CPM molto elevati), il grosso  margine di guadagni oltre l’RPM pagina fisso viene trattenuto dalla concessionaria.

  4. Un RPM pagina fisso prevede importanti vincoli per il publisher poiché non potrà più esprimere preferenze a livello di posizionamenti e numero di banner da inserire sul sito, oltre ad altri vincoli contrattuali spesso non espressi in evidenza in fase di proposta. Un esempio: se la concessionaria ha osato troppo ed ha promesso importi che poi non riuscirà a sostenere tramite la vendita pubblicitaria, siamo sicuri che continuerà a garantire l’RPM fisso per tutta la durata contrattuale mettendo denaro di tasca propria e lavorando in perdita senza alcuna prospettiva?

  5. La concessionaria che offre un RPM pagina fisso ha l’esigenza di rientrare nei costi e di massimizzare il ritorno sull’investimento e gestirà la collaborazione con quell’unico obiettivo. Questo significa che avrà sempre l’interesse ad utilizzare sul sito codici e posizionamenti particolarmente invasivi ed eccessivi, senza alcuna flessibilità, a discapito, per fare degli esempi, dell’esperienza dell’utente sulle pagine e del posizionamento SEO del sito.

Alla luce di tutto questo, siete sicuri di preferire ancora una collaborazione a RPM pagina fisso?

La collaborazione a RPM pagina variabile proposta da eADV permette agli editori di poter godere a pieno del potenziale di monetizzazione messo a loro disposizione e di poter monetizzare a massimi livelli - senza alcuna soglia fissa - sfruttando i momenti di picco del mercato.

I rapporti di collaborazione con i nostri editori sono sempre basati su una logica win-win: lavoriamo con i nostri editori per poter fare - insieme - sempre meglio.

Senza alcun tetto massimo ai guadagni. Senza limiti alla crescita degli RPM pagina nel tempo. Senza danneggiare, anzi premiando, il lavoro e l’investimento continuo che l’editore rivolge ai suoi siti.
Perché l'RPM pagina fisso non conviene MAI Perché l'RPM pagina fisso non conviene MAI Reviewed by Redazione on mercoledì, settembre 15, 2021 Rating: 5

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